Chi?

Chi mi rappresenta?
Chi ti rappresenta?

La frutta fuori stagione
il gigolò incallito
l’elettrico in panne

Chi mi rappresenta?
Chi ti rappresenta?

Il ventennale nostalgico
le stelle cadute
“l’antisistema”

Chi mi rappresenta?
Chi ti rappresenta?

Venditori di fumo
abbaiatori di slogan
tiktoktisti dell’ultima ora

Chi rappresenta
le città cadute
le città inondate
le morti bianche
i senza nome
i senza denari
?

Chi contrasta
il lavoro nero
il lavoro assente
lo sfruttamento
il razzismo
i cimiteri dei non nati
l’aborto insicuro
la malasanità
le mafie, i segreti di stato
le mancate cittadinanze
i diritti non garantiti
l’indolenza, la prevaricazione?

Chi mi rappresenta?
Chi ti rappresenta?

Il v(u)oto al bianco/
alla protesta

Immagine: “Carnival”, acrilici su carta.

Cieli

Affascinano i cieli quando

i rosati incontrano gli azzurri e

i bianchi increspano la volta

 

Attonito lo sguardo insegue

il rimestare aereo, l’andirivieni piumato

le sagome lontane

 

Affascinano i cieli con le loro

vaste aperture, finestre

infinite su contenute sclere

 

Il terso giorno, la profonda

notte e quelle intermedie

fasi in cui né notte, né giorno

ma passaggio e schegge,

dell’uno e dell’altro, nell’uno

e nell’altro

 

Affascinano i cieli quando

il respiro insegue ed emula

il ritmo delle nubi

 

E si fa più denso, intenso

scuote lo spirito e rasserena

 

Immagine: “Schegge celesti” [acrilici e matite acquerellate su carta filigranata]

On the rocks

dipinto-specchio d'acqua- scogli

Raccolto, uno specchio
accoglie ombre e
radici profonde

Quieto riflette nubi
e cieli e sagome e
alghe

Una salina pozzanghera
incolore, escludente
esclusa

Rocce delimitano e
isolano, svettano
e affondano

Lo specchio sta
e riflette

Immagine: “Salinità”, olio e acrilici su tela [2022]

on-fire-ityart

On fire

Rossi e aranci
ardono i cieli
e di cenere tingono
le nubi…

Ci vorrebbe del blu o
coperte o veli

quei veli dipinti di
speranze e fiori
che scorrono come
fiumi

Ci vorrebbero 1000 e più
fiati a soffiare sugli
edifici-candela e 1000 e più
applausi ad accompagnarli

Ci vorrebbe una luce sommessa,
delicata come il primo
sole del mattino a rischiarare
terre e guance
rigate

Ci vorrebbe una farfalla sulla
punta del naso, uno schizzo
d’acqua sul viso, l’odore
avvolgente del pane sfornato
e il canto dei grilli prima che fa sera

Ci vorrebbe del verde e del blu
e un rosso
che non bruci

 

Immagine: “On fire” [tecnica mista su tela, 20×30]
Si consiglia di leggere ascoltando Ludovico Einaudi, “Wind song”

Limbo

Tanto si urla
poco si parla
in questo caotico spazio d’esistenze

che voci silenzia e bocche cuce

Tanto si urla
poco si pensa
in questo marasma auto-riflettente

patria d’egoismi e gratuite violenze

Tanto si urla
poco si crea
in questo affollato non luogo

colonia d’identità costruite
limbo d’anime perdute

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Foto: “Landscape”, acrilico su carta.

Un germoglio

Piccoli universi coesistenti
collidenti

Piccoli universi raccolti,
conchiusi

Nel nero, per l’azzurro

Il germogliare come atto
rinnovante dell’universo,
della parete, del loro insieme

Un germoglio è il braccio
che fuoriesce dal vuoto e
stirandosi sviluppa la sua celeste
propensione

Un germoglio è l’istinto
sopravvivente che prende forma
in atto, limpido e netto

Un germoglio come conferma
della complessità –
piccolo universo in un palmo,
tra pareti

Un germoglio – o più –
dal nero per l’azzurro

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Dipinto: “Natura morta”
[acrilici su carta]

Sottacqua

Sagome sulle sponde

Lungo il bordo
il candore spumoso

Ombre tra le ombre
l’oscurità odono
e il vociare dei flutti

Chiedono ascolto
e umanità

Nella comune indifferenza,
arde la pelle e salino
si fa lo sguardo

Nella dolosa e apicale indifferenza,
la schiena è contratta e la mano
stirata

Quali figli, quali fratelli

Chi un tempo amico e parente
è oggi numero per civici sommersi

Date le coordinate a chi vorrà donare un fiore
Segnate le mappe con i nomi degli scomparsi
Il cimitero più affollato al mondo è un mare chiuso
avido e insaziabile.

Sagome sul fondale.

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Immagine: “Under the sea” [acrilici su carta, 21×29] 

Ofelia

Mia cara sorella
sento il sale delle tue guance
e l’ardito battere nel petto

Mia cara amica
odo i passi tuoi veloci
e leggeri scivolare in corsa
per i verdi prati

Mia cara compagna
sento, ancora, il pulsare
feroce delle tempie tue
in ebollizione

Mia cara, carissima vicina
avverto lo scrosciare dell’acqua
e il tonfo sordo del corpo tuo
sprofondare tra i flutti

Mia cara e sempre carissima
chiaramente vedo e sento
le libellule ronzare su ninfee
e fiori che teneri incorniciano
il candore tuo virginale

Mia cara, infinitamente cara
orchidea, ormai fiore tra fiori,
accolgo il tuo profumo come emanazione
ultima della tua essenza.

Riposa e in pace fluttua
per noi, tutte.

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Dipinto: “Ofelia” [olio e acrilico su tela, 40×50] – ItyArt

Ocra e blu-dipinto-Ilary Tiralongo-ityart

Ocra e blu

Pezzi di luce riflessa
osservi e osservano,
ondeggiano ai 4 cardinali.
Piume altre alternano il bip al clack.

Una creatura astratta, venerante e
divoratrice incede oscillando.

Ocra e blu.
Tra terra e cielo è l’odore di pioggia,
del salino sciabordio.

Ocra e blu.

Soltanto
ocra e blu.

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Immagine: Ocra e blu
Acrilici su carta

Il lungo sonno

Camminare nel buio

reiterare il lungo sonno

senza maschera la visione svanisce

//  seppellire il respiro svanendo e sbiadendo //

 

Perché non oltrepassare la soglia?

// Sangue nel sangue. //

 

Prendi la mano e vivi

– vivi ancora e non sarai dimenticato –

cammina tra loro, cammina tra noi

// ottieni un punteggio. //

 

Non puoi essere dimenticato – // Non vuoi essere dimenticato //

Camminano sotto raggio – // Cammini sotto raggio //

Nascondendosi nel buio – // Nascondendoti nel buio //

Tutti – // Tu //

 

Camminano nel buio – tutti

respirano il lungo sonno – tutti

 

Volte acute su cieli aperti – // parole vuote indicano l’abisso //

rinominare la terribile angustia

// sangue nel sangue //

 

E poi glaciale e sbiadito – // a tentoni nel buio //

non morirai

// sangue nel sangue //

al buio

// respirare il lungo sonno //

sangue nel sangue.

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Dipinto: Ritratto (non disponibile)
Olio e acrilici su tela